domenica 8 dicembre 2013

La biblioteca dei libri proibiti di John Harding



Buona giornata a tutti ho da poco terminato di leggere questo libro e desidero condividere con voi le mie impressioni. Per chi non avesse ancora letto il libro, ho inserito la trama e i n fondo potete trovare la mia opinione personale sul libro. Buona lettura!

Trama
New England, 1891. È notte fonda ormai. Nell'antica dimora di Blithe House regnano il silenzio e l'oscurità. Per Florence, giovane orfana di dodici anni, è finalmente giunto il momento che ogni giorno aspetta con ansia. Attenta a non far rumore, sale le scale ed entra nella vecchia biblioteca. Nella grande stanza abitata dalla polvere e dall'abbandono ci sono gli unici amici che le tengano davvero compagnia, i libri. Libri proibiti per Florence. Non potrebbe nemmeno toccarli: da sempre le è vietato leggere. Così le ha imposto lo zio che l'ha allevata con il fratellino Giles. Un uomo misterioso, che l'ha condannata a vivere confinata in casa insieme alla servitù. Ma Florence è furba e determinata e ha imparato a leggere da sola. Ha intuito che nei libri è racchiusa la strada per la libertà. Perché proprio in quella biblioteca, tra i vecchi volumi di Sir Walter Scott, Jane Austen, Charles Dickens, George Eliot e Shakespeare, si nasconde un segreto legato a doppio filo alla morte dei suoi genitori. Una terribile verità che, notte dopo notte, getta ombre sempre più inquietanti sulla vita di tutti. Strani episodi iniziano a sconvolgere la dimora. Prima la morte violenta e inspiegabile di una delle governanti, poi l'arrivo della nuova istitutrice del fratellino, che odia Florence con tutta se stessa. Per la ragazza camminare per i corridoi della casa è sempre più pericoloso.

L'autore
John Harding è nato nel 1951 a Fenland, un piccolo villaggio nella regione di Ely, a est dell'Inghilterra. Si è trasferito per il college al St Catherine di Oxford. Ha lavorato dapprima come giornalista, poi come editor, prima di diventare uno scrittore. Vive a Richmond con la moglie e i due figli

La mia opinione

Cosa mi è piaciuto:
Il mistero che l'autore ha saputo creare e che lascia con il fiato sospeso fino alla fine del libro.
L'utilizzo di termini creati dall'autore stesso e non presenti nel vocabolario a mio avviso è un altro punto a favore.
Di questo libro voglio quindi premiare l'originalità, l'autore è riuscito a non cadere nel banale, e la suspanse che è riuscito a creare e a portare avanti in un crescendo sempre maggiore di domande, mistero e tensione, ci ha accompagnati fino alla fine del libro.

Cosa non mi è piaciuto:
C'è solo una cosa che avrei voluto differente nel libro ed è il finale. Naturalmente questa è una valutazione soggettiva, avrei preferito un finale conclusivo, che spiegasse i misteri che abbiamo trovato nel libro e che alla fine in un certo senso, sono rimasti irrisolti. Avrei voluto avere delle risposte chiare alle domande che mi sono sorte spontanee durante la lettura, ma questo come dicevo è soggettivo, è una mia preferenza personale che non toglie nulla alla bellezza in se del libro.

Per concludere, voglio sottolineare, che La biblioteca dei libri proibiti, è il primo libro che ha scritto John Harding, e devo dire che ha iniziato la sua carriera di scrittore in modo eccellente. Ne complesso, trovo che questo sia un libro che vale la pena di leggere. Ho acquistato anche un altro libro che ha scritto l'autore, Il segreto dell'ultima estate, e spero di riuscire a recensirvelo presto. 


Come valutazione globale do al libro 3,8 su 5